lunedì, 16 febbraio 2009
nastrinacaffelungo      Programma :  
COLAZIONE A CASA DEI NONNI   A PARTIRE DALLE 10.30  ( eh eh eh  vediamo chi ha il coraggio di mettersi in moto alle 9 di mattina )

VIA ROMA 29 SCALENGHE   la casa d'angolo vicino alla Chiesa di San Bernardino .

Vi facciamo trovare brioches calde e caffè alla texana  ...
Verso le 11 partiremo , direzione Langa , solo statali poco frequentate ,  in mezzo ai campi , promesso.
andatura lenta... molto lenta... e comunque , adeguata al gruppo .
ecco i riferimento telefonici :  349 2913491  Nonna  339 1784286   Nonno
Quando sapremo il numero dei partecipanti , prenoteremo in un posticino tranquillo ed economico , il Nonno è esperto in materia ,  metterò evento su facciadabuck , così forse riusciro a sapere quanti siamo.
( un posto tipo Madonna di Como per esempio con prezzi contenuti e roba buona da mangiare..)
Mi raccomando mettete la canottiera e anche le superpippo !!!
e chi non viene  .. ce l'ha piccolo !!!!

Mi raccomando abbiamo   una grande voglia di riabbracciarvi tutti , ma proprio  tutti !!

Nonna  ,  come il   " PASTIS "  quest'anno :   51 ! !

Un abbraccione a tutti , dai Nonni .
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venerdì, 02 gennaio 2009
Sapete l'invidia , io non so cosa sia.
A cominciare dalla mattina , nella mia camera da letto , quando ho dovuto constatare che Nonno entrava ancora nella sua tuta rossa anni 70 , ed il invece  avrei dovuto sciare in blue jeans.
La seconda bordata arrivati a Pian Munè.. apro tutte e due le cerniere dei pantavento .. quelli azzurri con la cerniera tricolora , sicuramente li avete anche voi da qualche parte...
Che culo... di vita mi stanno... cerco di incastrare la cerniera... e zac.... di coscia .. col cavolo che si chiudonoo..
ok ok ok try again... non ci scoraggiamo.
Al baracchino del noleggio sci, decido di provare anche io gli scarving , cosiìdopo 12 anni di inattività sulla neve , molto kili dopo  , e molta energia  che non ho più.. ( cavolo andare in moto però non ci si fa un culo così ) ... dopo aver indossato gli scarponi , sarei gia andata al rifugio a riposare..
Comincio ad innervosirmi appena vedo che le punte degli scarving sembra due banderuole al vento , e che la velocità la decidono loro..
un paio di discese , il nonno si preoccupa mi incita mi sta vicino ... lui invece si trova benissimo , alla fine.. mi viene una gran rabbia ed una voglia di piangere.
Perchè  i muscoli delle mie gambe urlano , i miei polpacci sono torturati da un paio di scarponi della Dolomite che secondo me.. non sanno cosa è un polpaccio...
le gambe come due pali , non riesco minimamente a ricordare nulla sento solo paura tensione e dolore.
Cerco di dire al nonno nel modo piu gentile possibile di lasciarmi stare , di non aspettarmi che tanto non ce la faccio , di lasciarmi da sola , ed alla fine glielo dico.
aldosky
lasciami da sola.
Vai
Divertiti , sono felice che tu non hai scordato nulla .. e che ti trovi benissimo con gli scarving , ma vattene via per favore , lasciami sola con la mia umiliazione.
Tanto devo solo arrivare fino all'arrivo della seggiovia.
Nella mia testa c'è la canzone degli Abba Chiquiquita..
Try Again...... and the paine  will eeennndddd    sing a new song Chiquiquita !!!
E cosi , ricaccio la rabbia e le lacrime .. e decido che voglio di nuovo gli sci tradizionali , che anche se  sono passati 12 anni ,  io so bene cosa possono fare le mie gambe , ed ho nella testa il mio trofeo biennale , vinto due anni di seguito per lo slalom femminile  ( ero io mi chiedo ? )
Vado al botteghino , cambio sci e scarponi , calzata posteriore , salomon . bianchi e rosa..  e ci riprovo..
Nonno sta male lo so .. a sciare da solo.. sono sicura che non se la gode.. ma alla fine...  riprendo possesso della fiducia nelle mie gambe e in qualche curva , ricordo vagamente un senso di leggerezza ed equilibrio , che voglio sicuramente ricostruire . due piste della seggiovia , una rossa , con due muretti abbastanza ripidi.. alla fine la faccio fermando solo 2 volte.
Il sole se ne va.. e  la giornata sulla neve alla fine lascia una stanchezza dolce , ed un sorriso che ti porti fino a casa...


lucybella
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domenica, 19 ottobre 2008
nonno cuocoAll'Ermetico piace cucinare.
cos' quando siamo a casa tranquilli... un venerdi sera che finalmente si va a casa alle cinque...
e ci si ritrova con una bella borsata di famiole , rigorosamente raccolte vicino al Chisola , in barba alla forestale .. ci si inventa un piatto..


Occorrono :

3 etti di salsiccia
due fettine di petto di pollo
una bella insalatiera piena di famiole già pulite
due cucchiati di prezzemolotritato con uno spicchio d'aglio
olui extra vergine d'oliva
sale e pepe

un cucchiaino di argento..
due padelle.

A fuoco dolce , soffriggere nella prima padella due terzi del prezzemolo con le famiole , salare , pepare , e coprire con il coperchio , per circa dieci minuti , bagnando con il brodo se asciuga troppo.
Le famiole rimangono croccanti , anche dopo cotte , noi le abbiamo tagliate a pezzi tutti uguali.

nella seconda padella , cuocere le fettine di pollo tagliate a listarelle , con la salsiccia ( quella buona , di Scalenghe ) a pezzettini di tre cm .con il restante prezzemolo ed olio.. esattamente come le famiole..

Se volete potete fare come il nonno.. che ha numerato le salsiccie.. e quanado le girava , le girava una per una... e le rimetteva al loro posto... per questo motivo io lo chiamo Quadratolo.. a volte.

Quando le salsiccie  e i pezzettini di pollo  sono belli rosolati da tutte le parti ..  unite il tutto in una unica padella.. rimestare velocemente e portare in tavola.

La scelta delle due padelle è perchè la  carne non deve sapere troppo di fungo.. e i funghi non devono cuocere nei grassi della salsiccia... così quando prenderemo i boccOni dal piatto.. sentiremo i sapori separati... oppure potremo combinarli a piacere...

famiola-pollo
pollo-salsiccia
famiola-salsiccia..



Vino rosso , barbera , possibilmente 14 gradi.

Buon Appetito..
e.... state attenti... se vi becca la forestale , a raccogliere le famiole... sono 80 euro di multa... Governo ladro...

Forse per questo erano piu' buone....



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lunedì, 06 ottobre 2008
La mamma piu bella

Strudel di mele

2 etti di farina , 3 cucchiai di olio di semi ,  acqua calda .

 

Impastare e lavorare per 10 minuti , deve risultare morbido , lasciare riposare per ½ ora

 

Per il ripieno :

2 mele renette grosse , oppure 3 normali   tagliate a fettine non troppo sottili

Pane grattugiato  saltato nel burro

Uva passa

Pinoli

Un limone ( la scorza ben lavata )

Zucchero a piacere

Burro e olio  ( sciogliere burro e un po di olio in un tegamino )

Pennello per spennellare il burro .

 

       Procedimento :

 

Stendere la pasta , che deve risultare elastica e sottile , su di un canovaccio infarinato .

Per stendere prima usa il matterello .. poi prendi in mano la pasta e tirala leggermente , senza mai romperla , un po’ come si fa per la pizza ,  ottenere un rettangolo , anche sugli angoli , la sfoglia deve essere sottile , al limite della rottura.

 

Una volta ottenuta la base  :   spolverare con il pane pesto saltato nel burro , le mele a fettine , l’uvetta , lo zucchero , la buccia del limone  grattata sul momento , i pinoli , poi avvolgere piano piano , servendosi del canovaccio , e spennellare con il burro fuso , ogni lato di pasta che si  va a sovrapporre.

Alla fine otteremo un salamone , che chiuderemo ai lati , e spennelleremo con il burro  fuso.

 

Sistemare  a U   nella teglia antiaderente , cuocere a 180 gradi , forno caldo , per 40 minuti circa

Gli ultimi 10 minuti , attenzione a non far colorire ,  abbassare temperatura e coprire con foglio di alluminio.

Lasciare raffreddare , cospargere di zucchero vanigliato , e mangiare tiepido.


Questa è la ricetta originale , ma non si impara se non si vede il procedimento  , dove la mia mamma usa le mani  come una fata.

 come se stesse per fare un ricamo prezioso ..  o un abito.

ti voglio bene mamma..

 

 

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domenica, 31 agosto 2008
Bellissima domenica a Becetto , in mezzo a bella gente , semplice .
Musica trad dappertutto , antichi strumenti , gonne svolazzanti  , e gilet provenzali.
gemellaggiouna splendida semplice giornata..

Ecco il Nonno che si cimenta nella Courenta del Bessè :

aldocourenta3Quest'inverno.. dobbiamo imparare qualcosa di più su questa gente stupenda , e questi balli .

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martedì, 26 agosto 2008



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In fondo le vacanze sono anche andare a cercare cose che non conosci , nuove emozioni , nuovi panorami , per dimenticare i guai ed i pensieri .

E così sulle note del Sirtaky , passo gli ultimi  di luglio a cercare informazioni su questa piccola roccia  che affiora dal mediterraneo , decido di fidarmi di Todomondo , nonostante la mia amica agente di viaggi mi dica che non vuole averci nulla a che fare… ( bell’inizio eh ? )

Mi piace sapere che questa isola  ha  subito lo stesso destino dell’Istria ,  la mia terra per radici ,  che fino al 1948 era  Italiana.

Vento , subito appena scesi dall’aereo , capiremo poi che quella è la zona più ventosa dell’isola , e che proprio lungo il muro di cinta dell’aereoporto , si arriva alla spiaggia di  diakoftis , bellissima , ribattezzata da  Marco e Barbara  : I Caraibi .

diakoftis1

Scopriamo con piacere che il monolocale che ci hanno dato ha una vista stupenda sul porto dei pescatori di Finiky , e la nostra finestra resterà aperta per tutti e 14 i giorni , giorno e notte.

Si sente il rumore del mare , anche di notte .. proprio quello che volevamo.

C’è una arietta che ti fa stare sempre con il lenzuolino addosso..

finestra                                  

Completamente appiedati , e lontani 2 km dal  Arkasa , piccolo paese bianco e azzurro , dove c’è di tutto.. Market , internet cafè , noleggio moto..

Ecco appunto noleggio moto.. i due fratelli , ad Arkasa .


the 2 brother


 


 

 


Ne abbiamo provate 3 

un 250 della ymc  ( che marca è ???? )

che il vento se lo portava via ad ogni curva , nonostante il mio culone ..

un quod della Ymko , arancione..  ( il mio culone ringrazia .. qui si che si sta comodi.. )

 ed infine .. la mitica KLE  KAWASAKY 650   THE BIG MOTO  .!!!!

 questa ce la siamo tenuta per 10 giorni .


the big moto

alla fine  il prezzo è sceso da 35 euro a 20 euro al giorno..  abbiamo speso più di moto che di pesce , comunque..

Da lì in poi è stato un susseguirsi lento di  giri nel vento alla ricerca di spiagge  solitarie , taverne bianche e blu davanti al mare , strade che costeggiano scogli rossi e  ricoperti di pini stracciati dal ventostrade

 

Insomma.. penso che questa isola , grande 54 km x 38 km , l’abbiamo fatta ripetutamente in lungo e in largo , ed avremo sicuramente raggiunto i 1000 km  .

Solo uno sguardo alle spiagge super attrezzate di Kira Panagja , e Apella , e Achata ,  l’acqua sa di gasolio , e io me ne accorgo al primo sorso.

Basta un solo motoscafo ormeggiato al largo (ed erano veramente pochi ) o qualche brigata milanese con  costumini troppo firmati.. a farci cambiare rotta.

Si cercano le spiagge di ciottoli , grigi , vulcanici , le sabbie rosse , i colori differenti di ogni singola caletta. Tutte le volte è una lotta con il vento , l’acqua  a volte un po fredda , ma  alla fine si trova sempre la caletta riparata dove   fermarsi.

cristallo

 

Olympos merita sicuramente una gita , anche se ci vuole tutto il giorno e 31 euro , per il passaggio in battello , lo spostamento in pulman e ritorno . ( in alternativa c’è sterrato , ma io non l’ho fatto chiedete al nonno che in una delle sue giornate solitarie lo ha percorso con il Quod )

Qui la corrente elettrica è arrivata solo nel 1974 , Società Matriarcale , sembra un posto dove ci abitano solo le donne.. ed in effetti così è …. Gli uomini emigravano e le donne rimanevano li.. a fare il pane , tessere ,  macinare farina con i mulini a vento , fare makarunes , ed ora invece  ad accogliere i turisti.

Già perché adesso  tutte le case hanno merce da vendere , olio , olive , saponi , dolci , si ingegnano in tutti i modi , anche perché questa isola non regala nulla .. e loro non comprano niente fuori  vivono con quello che hanno.

Le donne , bellissime , hanno abiti fatti a mano , vestono ancora in modo tradizionale , con  u fazuletu , ( che ho avuto il piacere di farmi acconciare in quel modo strano che usano )

ol4

Il mare è lontano , giù a 750 metri , scogli e azzurro , e a loro non manca per nulla.

 

Cosi passano i giorni , scorazzando in moto fino alle 3 del pomeriggio , poi il sole ti sfianca . e si corre a casetta..  si apre quella meravigliosa finestra..

 

tramonto

 

 

E si dorme un paio d’ore ., o si legge .. o si… fa l’amore…  ;-))

 (beh… certo … in ferie si alza la media no ?)

 

Poi verso le sette giù in paese all’internet Cafe , ad aspettare Marina ,   e leggere le mail , e raccontargli finalmente di come stiamo bene di come ci stiamo riposando..

Una parola sulla gente ,  cordiale , ma cordiale davvero. Non sono ancora abituati al casino del turismo e quindi la loro gentilezza è sincera .Parlano urlando ( un po’ come i bumbari hi hi ) specialmente le donne , e ricordo le liti dei pescatori , davanti ad un greek cafè oppure ad un ouzo , sulla banchina del porto … hanno una cucina semplice , genuina .

Capelli neri , zigomi forti , occhi scuri , e corporature robuste .

Ho visto un intero paese vestito a festa , abiti sfarzosi di tutti i colori , a Menetes il 15 di agosto , per la festa del paese.

Ho visto ceste di pane benedetto appoggiate all’angolo delle case , dove tutti potevano prenderne un pezzo


 


menetes

Ho visto preti ortodossi , vestiti di nero con il loro barbone e gli occhi penetranti..  seduti al bar con una bella Mithos


 i fiori di asya

Un ricordo ad Asya , che una mattina  alle 7 mi ha vista con gli occhi lucidi ,  e mi ha regalato dei fiori rossi , oltre che uno scarabeo  che arriva da Alessandria d’Egitto . Lei parlava Bulgaro  e Greco , io Italiano e Inglese , ma ci siamo dette piu                             cose che con certe altre  ‘ amiche ‘ .

 

asya ed io

mi ha spiegato della loro religione , di San Nikolao, di

Maria  e della foto di un uomo che è uscita dalla sua bibbia.. quando gli  sono venuti gli occhi lucidi..


 

 



Due settimane ,  passate in fretta , ma rimaste nel cuore .

A parte il ritardo del volo di partenza , a parte la grandinata che  ha completamente distrutto la Tigra di Marina , (scopriremo poi appena messo piede in Italia ) non posso non ricordare con un sorriso ed un grande senso di benessere questa stupenda Isola.

I love Karpathos.

 

Luciana  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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giovedì, 21 agosto 2008

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Cetrioli , cipolla , feta , pomodori...
il tutto condito con erbe che si raccolgono sull'isola , e olio denso e profumato sempre Karpaziano.
è la Greek Salade..
costa poco e di solito ce n'è per due persone..
Il vino è freddo e servito in brocche di alluminio gelate , il resinato lo assaggi per curiosità , ma poi ritorni al white normale..
Baklavas... una torta di pasta sfoglia leggerissima , inzupata di miele , cannella e papavero.
Loukomades , che non ho assaggiato , una sorta di palline morbide fritte , nappate di miele Karpaziano.
La mitica Mithos... una birra veramente buona e leggera.
Yogurt , denso , saporito , bianco , con miele , con biscotto...porzioni generose .. nei locali lo servono con la frutta fresca  , oppure con il miele e le noci..
Dolmades , involtini di riso e carne e spezie , avvolt nelle foglie di vite e cotti in umido.
fiori di zucca ripieni , anche questi in umido.
Moussaka .Pesce , Dimitrios pesca.. di notte.. e di giorno cucina..
Calamari da mezzo metro alla griglia , Acciughe Karpaziane , Acciughe marinate , Orate , Barbones... ( le triglie ) polpo..gamberetti minuscoli.. dove si mangia tutto.. anche la coda.fritto , acciughine freschissime.

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mercoledì, 20 agosto 2008
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postato da: inonni alle ore 21:02 | Permalink | commenti
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mercoledì, 20 agosto 2008
mjlabiker
Appena tornati da karpathos ,
piccolo giro di prova con Mjla , e la nuova borsa , modificata per l'occasione.
la cucciola non vuole stare dentro la borsa.. vuole il vento sulle orecchie.. e si sporge oltre il cupolino della transalp. Quando è stanca poi.. si stende.. ma tutta da un lato.. quindi un salamotto che pende a sinistra del serbatoio.. e il musino appoggiato al manubrio... 100 all'ora 5o km , un'ora circa.
Ma stamattina , quando siamo usciti in moto.. lei non si avvicinava.. preferiva stare sul divano...


postato da: inonni alle ore 20:41 | Permalink | commenti (1)
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